
Quante volte una mamma o un papà pronunciano la frase: “Basta, mettilo giù che dobbiamo andare”? Di solito questa frase è rivolta al figlio che non vuole staccarsi dal videogioco, da Minecraft, da Roblox o da altri giochi elettronici che catturano l’attenzione per ore. È diventata quasi una scena tipica della vita moderna: bambino con il joypad in mano, genitore che prova a richiamarlo alla realtà.
Quello che mi fa sorridere è che, sempre più spesso, sento la stessa frase rivolta non ai videogiochi, ma ai miei giochi antichi in legno, corde, trottole e percorsi di una volta. Invece di dover “staccare” i bambini dallo schermo, i genitori devono convincerli a lasciare un gioco fatto di legno, di corda, di movimento e di fantasia per poter tornare a casa.
L’episodio che mi ha colpito di più è successo durante la Festa del Volontariato di Finale Emilia , un evento promosso dal Comune di Finale Emilia insieme a tante realtà del territorio, tra cui l’associazione Mani Tese di Finale Emilia , che da anni porta avanti progetti di solidarietà, sostenibilità e impegno sociale.
Ero lì ad animare l’evento con i miei giochi antichi, come faccio spesso nelle piazze, nelle scuole e nelle feste di paese. A un certo punto sento una mamma che dice al figlio: “Basta, mettilo giù che dobbiamo andare!”. Il bambino, però, non voleva in nessun modo staccarsi dal gioco con cui stava giocando.
Il bello è che non si trattava di un tablet, di una console o di uno smartphone, ma di uno dei miei giochi di una volta. Un gioco semplice, senza elettricità, senza schermo e sono cresciuto di un chilo dalla gioia ! Adoro il mio lavoro e ogni volta che un bambino non vuole lasciare i miei giochi di una volta capisco che sto facendo qualcosa di prezioso!
Questa scena mi ha fatto riflettere su diversi aspetti importanti per i genitori di oggi:
I bambini non hanno bisogno della forza dei videogiochi per divertirsi; se vengono proposti giochi antichi e attività manuali, si appassionano con la stessa intensità, e a volte ancora di più.
I giochi tradizionali aiutano i bambini a muoversi, a usare il corpo, a coordinare mani e occhi, a sviluppare equilibrio e concentrazione.
Il gioco condiviso con altri bambini, dal vivo, aiuta a imparare il rispetto dei turni, la collaborazione, la sana competizione e la capacità di gestire frustrazioni e successi.
Per i genitori è più semplice partecipare, guardare e dialogare con i figli mentre giocano con giochi antichi, rispetto alle attività chiuse dentro uno schermo.
Quando un genitore deve dire “Basta, mettilo giù che dobbiamo andare” perché il bambino è immerso in un gioco di una volta, succede qualcosa di speciale: si ribalta l’immaginario. Non è più la lotta per togliere il figlio dai videogiochi, ma il “problema” di staccarlo da un gioco che lo fa muovere, ridere e interagire con gli altri bambini e con gli adulti.
La scena di Finale Emilia mi ha confermato che i giochi dei nonni non sono solo nostalgia, ma uno strumento educativo attuale. In un’epoca in cui si parla spesso di dipendenza da videogiochi e di tempo eccessivo trascorso davanti agli schermi, poter vedere un bambino che fa fatica a lasciare un gioco in legno, una trottola o un percorso di abilità è un segnale positivo per genitori, insegnanti ed educatori.
Ogni volta che porto i miei giochi antichi nelle piazze o nelle scuole, vedo gli stessi occhi brillare: bambini che scoprono qualcosa di “nuovo” che in realtà è “antico”, genitori stupiti nel vederli concentrati su attività semplici ma coinvolgenti, nonni che si emozionano nel rivedere i giochi di quando erano piccoli. È un incontro tra generazioni, costruito attraverso il gioco.
Se stai leggendo questo articolo come genitore, educatore o volontario, ti invito a fare una prova concreta: la prossima volta che organizzi una festa, una giornata in oratorio, un evento di quartiere o una festa di scuola, pensa a inserire anche giochi antichi e tradizionali. Potresti scoprire che quella frase – “Basta, mettilo giù che dobbiamo andare” – inizierai a dirla mentre tuo figlio gioca felice con un gioco di legno, una corda, una pallina o una biglia, invece che davanti a un videogioco.
Per me, che porto in giro “I giochi antichi di Roberto Mantovani”, ogni volta che succede è una piccola vittoria: significa che il gioco di una volta è ancora vivo, è ancora capace di parlare ai bambini di oggi e di creare momenti di relazione vera tra grandi e piccoli.
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Giochi coinvolgenti, ruspanti e veri






Tradizione incontra la creatività,
Benvenuti in un mondo dove la tradizione incontra la creatività, dove la semplicità dei materiali di recupero si trasforma in straordinari momenti di gioco e divertimento.
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Andrea PagliariTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Persona preparata e disponibile, crede nei giochi che proponePubblicato su Google![]()
Antonio MartiniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Semplicemente bellissimo,ci siamo divertiti un sacco con i suoi giochi,spero di riuscire a rivederlo in qualche piazzaPubblicato su Google![]()
Rino BonoraTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho avuto il piacere di partecipare ad un evento nel quale il signor Roberto era presente con alcuni dei suoi giochi. La cosa inizialmente mi aveva un po sorpreso, vedere questi giochi un po grezzi ma ricchi di fascino. Piano piano mi feci coinvolgere del provarli. Posso dire che l’esperienza è stata molto piacevole, un vero e proprio salto nel passato, direi in esperienza molto piacevole che metteva alla prova sia le abilità fisiche che cognitive. È stato bello allontanarsi da tutta questa tecnologia per ritrovare il piacere di affrontare delle sfide in compagni. Per tanto mi sento di consigliarvela.Pubblicato su Google![]()
ionela popescuTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Sei stato fantastico intrattenere i bambini di ogni età con dei giochi cosi semplici ma" difficili' Meraviglioso Roberto!! Consiglio vivamente!Pubblicato su Google![]()
Angelo LentiniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ottima esperienza. Conosciuto per caso ad una festa, l’ho contattato e voluto per animare la festa per i miei cinquant’anni: bravissimo, coinvolgente senza essere invadente, molto preparato e professionale. Ha saputo coinvolgere adulti e bambini con i suoi giochi molto particolari ed interessanti. ConsigliatissimoPubblicato su Google![]()
Massimo CarboniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
E' stato veramente piacevole riscoprire i giochi di una volta e vedere giochi nuovi costruiti con materiali di riciclo da Roberto ! I bambini hanno apprezzato moltissimo dimenticandosi dei telefonini per diverse ore . Consigliato per feste ed eventi dove serve intrattenere i piu' piccoli per ore .Pubblicato su Google![]()
Elisabetta DamianTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Attività molto creativa e genuina. I giochi acchiappano sia i grandi che i piccoli. Roberto ci sa fare, molto alla mano. Bravo!Verificato da TrustindexIl badge verificato di Trustindex è il Simbolo Universale di Fiducia. Solo le migliori aziende possono ottenere il badge verificato con un punteggio di recensione superiore a 4.5, basato sulle recensioni dei clienti degli ultimi 12 mesi. Per saperne di più
