“Ogni passione ha un inizio. La mia è nata molto prima che immaginassi sarebbe diventata il mio lavoro.”
Ci sono momenti che, mentre li vivi, sembrano semplici coincidenze. Solo con il tempo ti accorgi che hanno cambiato il corso della tua vita.
Per me uno di quei momenti è racchiuso nella fotografia che apre questo articolo. È stata scattata durante un corso di formazione sui Giochi e Sport della Tradizione Popolare a Torino. In quei giorni stavo imparando un nuovo mestiere, ma soprattutto stavo dando forma a una passione che mi accompagnava fin da bambino.
I primi semi sono stati piantati molti anni prima.
Vicino a casa c’era un piccolo campetto dove alcune ragazzine giocavano con un bastone e un pezzetto di legno. Una di loro, qualche anno dopo, sarebbe diventata una delle donne più belle della provincia di Mantova. Mi avvicinai incuriosito e provai anch’io, ma non riuscivo a capire le regole. Me ne andai un po’ deluso.
Solo molti anni dopo scoprii che quel gioco era lo s-ciancol, conosciuto in molte zone d’Italia anche come lippa: uno dei tanti giochi della tradizione popolare tramandati di generazione in generazione.
Forse è stato proprio quel primo tentativo, apparentemente insignificante, ad accendere una curiosità destinata a riemergere molti anni più tardi.
Ho sempre amato i giochi spontanei, quelli che nascono in un cortile, in una piazza o su un prato, senza bisogno di arbitri, classifiche o campionati.
Una ventina d’anni fa ebbi l’occasione di visitare Ludicamente Mantova, una manifestazione dedicata al gioco. Tra bancarelle, animatori e attività da provare scoprii un mondo che fino ad allora non conoscevo: quello dei giochi di una volta, dei giochi popolari e dei giochi tradizionali.

Non immaginavo ancora che sarebbero diventati il mio lavoro.
Nel 2010 vissi un’esperienza che avrebbe influenzato profondamente il mio modo di vedere il gioco.
Accettai l’incarico di accompagnare quattro adolescenti romani a un campo internazionale del CISV in Norvegia.
Lì scoprii il valore del Learn by Doing, cioè imparare facendo.
I ragazzi organizzavano molte attività in autonomia seguendo un programma condiviso. Attraverso il gioco imparavano a collaborare, prendere decisioni, comunicare, rispettare gli altri e assumersi responsabilità.

Fu allora che compresi una cosa fondamentale: il gioco non è soltanto divertimento. È uno strumento educativo capace di sviluppare collaborazione, creatività, autonomia e cittadinanza attiva.
Ancora oggi questo principio guida ogni laboratorio, ogni Family Day e ogni evento che organizzo.
Qualche anno dopo, grazie al suggerimento di una cara amica, scoprii un corso dedicato ai Giochi e Sport della Tradizione Popolare organizzato a Torino.
Per partecipare significava trascorrere alcuni giorni lontano da casa, mentre i miei figli erano ancora molto piccoli. Dopo qualche inevitabile trattativa familiare, convinsi mia moglie che ne sarebbe valsa la pena.
È stata una delle decisioni migliori della mia vita.

Durante quel corso non imparai soltanto nuovi giochi della tradizione. Scoprii una vera e propria filosofia del gioco: un modo di creare divertimento attraverso attività analogiche, capaci di mettere al centro le persone, le relazioni e la partecipazione.
Quella formazione fu il punto di partenza. Negli anni successivi avrei ampliato e arricchito il mio repertorio attraverso studi personali, ricerche, confronti con altri appassionati e tanta esperienza maturata sul campo.
Per imparare a coinvolgere il pubblico, invece, mi è stato particolarmente utile un altro percorso formativo: il corso di improvvisazione teatrale seguito presso il Gramelot di Reggio Emilia. Lì ho compreso quanto l’ascolto, il ritmo, la spontaneità e l’interazione con le persone siano fondamentali per trasformare un semplice gioco in un’esperienza coinvolgente.
È dall’incontro tra queste esperienze che è nato il mio modo di fare animazione: giochi della tradizione, partecipazione attiva e una conduzione capace di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti senza bisogno della tecnologia.
Al termine del corso di Torino ottenni la qualifica AICS e iniziai a costruire i miei primi giochi.
L’obiettivo era tanto semplice quanto importante: offrire ai miei figli un modo diverso di giocare.
C’è però un dettaglio importante della mia storia.
Per molti anni il mio mondo è stato quello dei videogiochi.
Ho iniziato da bambino con i cabinati delle sale giochi e, successivamente, ho gestito per circa dieci anni un negozio specializzato nella Bassa Mantovana.
Quell’esperienza mi ha insegnato molto, ma mi ha anche fatto riflettere.
Quando sono diventato padre ho sentito il bisogno di offrire ai miei figli un’alternativa fatta di movimento, relazioni, creatività e gioco condiviso.
Così iniziai a progettare e costruire giochi in legno utilizzando, quando possibile, materiali di recupero, ispirandomi ai principi delle 4R: Riduci, Recupera, Riusa e Ricicla.
Quei primi giochi erano pensati esclusivamente per la mia famiglia.
Non avrei mai immaginato che, qualche anno dopo, sarebbero arrivati nelle piazze di tutta Italia.
Con il passare del tempo iniziarono ad arrivare i primi inviti.
Prima nei paesi vicini.
Poi nelle province limitrofe.
Infine in diverse regioni italiane.
Oggi porto i miei giochi della tradizione in scuole, comuni, Pro Loco, sagre e feste di piazza, festival, Family Day aziendali, eventi privati e manifestazioni dedicate alle famiglie.
Ogni evento è diverso, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: creare occasioni in cui bambini, ragazzi, genitori e nonni possano divertirsi insieme.

Viviamo in un’epoca in cui bambini e adulti trascorrono molte ore davanti a smartphone, tablet, computer e televisori.
Per questo motivo i giochi della tradizione rappresentano molto più di un semplice passatempo.
Sono un’occasione per muoversi, comunicare, collaborare e riscoprire il piacere di stare insieme.
Ogni attività diventa anche un momento di Digital Detox: per il tempo del gioco gli schermi passano in secondo piano e l’attenzione torna alle persone, alle relazioni e all’esperienza condivisa.

Non si tratta di essere contrari alla tecnologia, ma di ritrovare un equilibrio tra vita digitale e momenti vissuti insieme.
È anche per questo che sempre più scuole, aziende, comuni e organizzatori di eventi scelgono i giochi della tradizione per Family Day, attività scolastiche, team building e manifestazioni dedicate alle famiglie.
Molti dei giochi che porto agli eventi sono progettati e costruiti da me.
Prediligo il legno e, quando possibile, utilizzo materiali recuperati seguendo i principi delle 4R.
Ogni gioco nasce con un obiettivo preciso: essere robusto, intuitivo, coinvolgente e adatto a bambini, ragazzi e adulti.
Un altro aspetto che considero fondamentale è la semplicità organizzativa: i miei giochi non richiedono mai corrente elettrica per funzionare. Possono essere utilizzati in piazze, parchi, cortili, giardini, scuole e spazi aziendali senza alimentazione elettrica. Per gli eventi serali è sufficiente una buona illuminazione dell’area.
Credo che anche un semplice gioco costruito in legno possa creare ricordi destinati a durare nel tempo.
Sono giochi popolari tramandati nel tempo, spesso nati spontaneamente nelle piazze, nei cortili e nelle campagne. Coinvolgono persone di tutte le età e valorizzano abilità, collaborazione e socializzazione.
No. Uno degli aspetti più belli è vedere bambini, genitori e nonni giocare insieme. Molti giochi coinvolgono con entusiasmo anche adolescenti, adulti e anziani.
No. Tutti i giochi sono completamente analogici e non necessitano di corrente elettrica per funzionare. Questo li rende ideali anche per eventi all’aperto. Per le attività serali è sufficiente una buona illuminazione.
Sì. I giochi della tradizione sono perfetti per Family Day e attività di team building perché favoriscono collaborazione, comunicazione e partecipazione spontanea.
No. Lavoro principalmente tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, ma organizzo eventi in tutta Italia.
Perché coinvolgono contemporaneamente bambini, ragazzi, adulti e anziani, creando momenti di divertimento autentico, collaborazione e Digital Detox che lasciano un ricordo positivo nei partecipanti.
Ripensandoci oggi, tutto è iniziato da quel bambino incuriosito davanti a un bastone e a un piccolo pezzo di legno.
Non avrei mai immaginato che quella curiosità sarebbe diventata la mia professione.
Ogni volta che vedo una piazza riempirsi di famiglie, sento di aver fatto la scelta giusta.
Per me non significa semplicemente portare giochi in legno.
Significa creare occasioni di incontro, collaborazione e sorrisi.
Significa vedere bambini che insegnano ai genitori, nonni che sfidano i nipoti e colleghi che riscoprono il piacere di giocare insieme.
E quando, alla fine di un evento, vedo qualcuno riporre lo smartphone in tasca perché è troppo impegnato a divertirsi con gli altri, capisco che il vero risultato non è il numero dei partecipanti.
È aver regalato, anche solo per qualche ora, un’autentica esperienza di relazione, condivisione e Digital Detox.
Se stai organizzando un Family Day aziendale, una festa di paese, una sagra, un evento comunale, un’attività scolastica, un centro estivo o una manifestazione dedicata alle famiglie, sarò felice di aiutarti a creare un’esperienza coinvolgente, inclusiva e adatta a tutte le età.
👉 Contattami per un preventivo senza impegno
📧 giochi@robertomantovani.it
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🌐 https://www.robertomantovani.it
Giochi coinvolgenti, ruspanti e veri






Tradizione incontra la creatività,
Benvenuti in un mondo dove la tradizione incontra la creatività, dove la semplicità dei materiali di recupero si trasforma in straordinari momenti di gioco e divertimento.
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Andrea PagliariTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Persona preparata e disponibile, crede nei giochi che proponePubblicato su Google![]()
Antonio MartiniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Semplicemente bellissimo,ci siamo divertiti un sacco con i suoi giochi,spero di riuscire a rivederlo in qualche piazzaPubblicato su Google![]()
Rino BonoraTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho avuto il piacere di partecipare ad un evento nel quale il signor Roberto era presente con alcuni dei suoi giochi. La cosa inizialmente mi aveva un po sorpreso, vedere questi giochi un po grezzi ma ricchi di fascino. Piano piano mi feci coinvolgere del provarli. Posso dire che l’esperienza è stata molto piacevole, un vero e proprio salto nel passato, direi in esperienza molto piacevole che metteva alla prova sia le abilità fisiche che cognitive. È stato bello allontanarsi da tutta questa tecnologia per ritrovare il piacere di affrontare delle sfide in compagni. Per tanto mi sento di consigliarvela.Pubblicato su Google![]()
ionela popescuTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Sei stato fantastico intrattenere i bambini di ogni età con dei giochi cosi semplici ma" difficili' Meraviglioso Roberto!! Consiglio vivamente!Pubblicato su Google![]()
Angelo LentiniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ottima esperienza. Conosciuto per caso ad una festa, l’ho contattato e voluto per animare la festa per i miei cinquant’anni: bravissimo, coinvolgente senza essere invadente, molto preparato e professionale. Ha saputo coinvolgere adulti e bambini con i suoi giochi molto particolari ed interessanti. ConsigliatissimoPubblicato su Google![]()
Massimo CarboniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
E' stato veramente piacevole riscoprire i giochi di una volta e vedere giochi nuovi costruiti con materiali di riciclo da Roberto ! I bambini hanno apprezzato moltissimo dimenticandosi dei telefonini per diverse ore . Consigliato per feste ed eventi dove serve intrattenere i piu' piccoli per ore .Pubblicato su Google![]()
Elisabetta DamianTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Attività molto creativa e genuina. I giochi acchiappano sia i grandi che i piccoli. Roberto ci sa fare, molto alla mano. Bravo!Verificato da TrustindexIl badge verificato di Trustindex è il Simbolo Universale di Fiducia. Solo le migliori aziende possono ottenere il badge verificato con un punteggio di recensione superiore a 4.5, basato sulle recensioni dei clienti degli ultimi 12 mesi. Per saperne di più
